Vorresti andare a Roma, ma non sai da dove iniziare? Ti consigliamo il primo rione: Monti.
Perché Monti?
Ricco di storia e cultura, ma anche punto di riferimento per gli amanti della vita notturna. Passeggiare tra le vie di questa zona della capitale, ti permetterà di conoscere il cuore pulsante della città. Ci sono molti indirizzi da salvare e luoghi segreti da conoscere, ma iniziamo con alcuni cenni storici.
Un po’ di storia
Il primo rione è il più antico ed è fortemente legato alla storia.
L’etimologia del nome richiama i “monti“, ossia i colli di Roma sui quali si estende: Viminale, Esquilino e Quirinale (un tempo comprendeva anche una parte del Celio, poi staccatosi).
In epoca romana, questa zona era molto popolata e si divideva in due aree:
- alta, con le ville signorili
- bassa con la Suburra ovvero il quartiere plebeo.
Abbandonato dai molti abitanti, durante il medioevo per difficoltà legate al rifornimento dell’acqua, il ripopolamento di questa zona è avvenuto nuovamente nel ‘600.
L’itinerario
Nonostante i cambiamenti storici che ha subito questo rione, il primo luogo da vedere è la Piazzetta della Madonna dei Monti.
Divenuta nel tempo un punto di ritrovo per l’aperitivo serale, la piccola piazza ha al suo centro una fontana cinquecentesca e sul lato opposto la Chiesa cattolica di Santa Maria dei Monti.
Da qui possiamo scegliere una delle tante strette vie che ci permettono di raggiungere le botteghe storiche, le piccole trattorie, i forni, gli artigiani, le gallerie d’arte e i famosi monumenti.
Se arrivate di prima mattina e volete fare un po’ di shopping e gustare delle prelibatezze, vi consigliamo: via dei Serpenti, imperdibile sia per lo shopping vintage che per la gastronomia, tra cui l’immancabile Antico Forno Serpenti, che propone dolci classici ma anche pizza, pane e un menù per pranzo.
Per gli amanti dell’arte la proposta è mixare l’antico sacro al moderno profano. Nelle vicinanze è possibile vedere le magnifiche basiliche di Santa Maria Maggiore e di San Pietro in Vincoli con il famoso Mosè di Michelangelo. Ma non è tutto perché le gallerie d’arte contemporanea sono molte, tra queste vi segnaliamo Sacripante Art Gallery.
L’evento artistico della settimana
Sei a Roma in questi giorni?
Ti proponiamo “Sinestesie d’arte – Mostra fotografica collettiva” presso Sacripante Art Gallery in via Panisperna 59 (a cura di Ljdia Musso) che inaugurerà stasera alle ore 18 e durerà fino al 23 gennaio.
Un collettivo fotografo composto da Vania Buono, Patrizia Eichenberger,
Vito Centonze, Debora Ottaviani e Ljdia Musso arriva a Roma e mette in mostra i nuovi scatti fotografici.
Cosa significa Sinestesia? è l’associazione espressiva tra due parole pertinenti a due diverse sfere sensoriali (per es. parole calde, silenzio verde). I fotografi indagano tra i vari linguaggi e mostra la realtà in un modo diverso da quello a cui siamo abituati ad assistere perché si assiste a una trasfigurazione attraverso lo sguardo del fotografo.
